Nei giorni scorsi sono apparsi su alcuni quotidiani comunicati stampa da parte del Presidente dell’ARPA e di altre autorità locali e rappresentanti politici, sullo stato di salute del mare.
Mi sembra che ci sia una certa concordanza sul fatto che non ci siano – almeno nell’immediato - problemi per la salute dei bagnanti. Pur con tutte le riserve del caso.
Tuttavia i tentativi di “tranquillizzare” la popolazione non hanno sortito proprio gli effetti sperati. E non poteva essere diversamente. Si è parlato per esempio di EUTRIFIZZAZIONE, che altro non è, che la punta dell’iceberg dell’inquinamento!! Se le alghe proliferano è perché ci sono scarichi di sostanze chimiche fuori controllo!
Il fatto che la sensibilità su questo problema sia alta è attestato anche dalle molteplici sollecitazioni e considerazioni che ci pervengono quotidianamente dalle persone che ci contattano manifestando la loro solidarietà. Solo per citarne alcuni:
1) “andate avanti su questa strada, l’iniziativa è positiva. Il problema va risolto una volta per tutte. Non è possibile che tutti gli anni ci ritroviamo a parlare delle stesse cose. Avete tutto il nostro appoggio”
2) “La situazione è drammatica già da diversi anni. Io sono in possesso di foto che dimostrano chiaramente che già alcuni anni fa a Scauri arrivavano schifezze di ogni tipo! Le alghe possono essere una manifestazione di quest’anno, ma prima” ??
3) “Poco più di 30 anni fa, quando io avevo 15 anni, qui c’erano ricci, ippocampi, stelle marine, telline a frotte, il mare era altamente pulito e il litorale era ammantato di poseidonia, l’erba marina che dava rifugio ai pesci appena nati! In poco più di 30 anni ora abbiamo l’EUTROFIZZAZIONE !!!! 30 anni per la Natura sono meno di un battito di ciglia! Cosa accadrà tra 15”?
4) “L’eutrofizzazione, anziché tranquillizzare, deve ALLARMARE! Come lo stesso comunicato dell’ARPA dice, è alimentato da “apporti” del fiume Garigliano. Apporti di che tipo? Perché non viene detto che l’eutrofizzazione è dovuta all’inquinamento (INQUINAMENTO!!!!) delle acque dovute a fosfati e altre sostanze chimiche illegalmente versate nel fiume”?
5) “ll comunicato dell’ARPA si riferisce ad alghe verdi, su un campione (UNO SOLTANTO !!!!!) raccolto a 250 metri dal Lido Mexico. A Scauri c’è stata una marea BIANCA che ha invaso tutto il litorale!!! Bisogna controllare tutta l’estate, non solo un giorno”!
Così come è incontrovertibile il fatto che l’EUTROFIZZAZIONE pur non implicando direttamente pericoli per la salute o divieti di balneazione, certamente testimonia un cattivo stato delle acque con indubbie conseguenze sulla loro appetibilità e sulla fruibilità a fini balneari.
La Natura ci sta dando dei segnali precisi! Non sottovalutiamoli! Da qui in poi la situazione non potrà che peggiorare!
Questa non è più solo una preoccupazione ma una certezza. Ed è per questo che procederemo con ferma determinazione lungo la strada che con tante persone abbiamo condiviso e che abbiamo tracciato nel documento con cui stiamo raccogliendo le firme, cercando un’interlocuzione seria con le più alte Istituzioni Regionali.
Ogni anno in piena stagione si ripete sempre lo stesso rituale. Il mare rigurgita il surplus di sostanze. Si teme per le conseguenze. Si rimanda per evidenti ragioni la soluzione a fine stagione. Poi si dorme sul problema fino alla successiva stagione balneare.
Il problema dell’inquinamento è un dato reale che non ammette più dilazioni. Dev’essere affrontato e risolto con gli strumenti che il legislatore ci ha messo a disposizione. La soluzione esiste. Ora va verificata la volontà delle parti interessate nel perseguirla.
I cittadini – sia gli operatori economici che i bagnanti, semplici fruitori del mare - la loro scelta l’hanno fatta. La loro volontà l’hanno manifestata e la continuano a manifestare ogni giorno.
E noi siamo dalla loro parte. E’ l’impegno che 5 anni fa abbiamo preso con loro insieme al Presidente Marrazzo: “Sempre dalla parte dei cittadini”!
Roberto Lepone
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