lunedì 30 giugno 2008

PD in Festa- Pio La Torre

Giuseppe Bascietto
Claudio Camarca

"Pio La Torre
Una Storia Italiana"


Aliberti Editore

Con prefazione del Presidente della Repubblica

Giorgio Napolitano

Ci fu un uomo, nato in Sicilia, che osò sfidare il potere di Cosa Nostra. Il suo nome era Pio La Torre.
Una figura storica dell’antimafia civile e politica e autore di vere e proprie rivoluzioni legislative.
Figlio di contadini poverissimi e analfabeti.
Ancora bambino, a soli quattro anni, si ribellò alla famiglia e lottò per poter andare a scuola.
Lo comunicò al padre in una calda giornata d’estate con quattro parole secche e fulminanti.

«Voglio andare a scuola».

Il padre buttò la zappa a terra e corse gridando verso casa: «Vuole andare a scuola! Non se ne parla. Lui dovrà fare il contadino come me, i suoi nonni e i suoi bisnonni!»
Il dado era tratto.
Pio aveva scelto.
Aveva scelto la cultura come strada per il riscatto sociale.
A diciassette anni si iscrisse al PCI.
Esponente di primo piano del Partito, chiamato nella segreteria nazionale da Enrico Berlinguer nel 1979, presentò un disegno di legge, che ancora oggi porta il suo nome, che introdusse l’articolo 416 bis del codice penale.
È il certificato di nascita della prima vera legislazione contro la mafia: la codifica del reato di associazione a delinquere di stampo mafioso.
È da quel giorno che i magistrati possono istruire i processi di mafia.
Figlio di questa intuizione legislativa anche il maxiprocesso istruito da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino nel 1986, che porta alla sbarra l’intera cupola di Cosa Nostra.

Ecco perché la figura di Pio La Torre non rappresenta solo un fatto di cronaca.
È qualcosa di più.
Investe la società italiana, travolge la politica nazionale ed entra di prepotenza nella storia del nostro Paese.


Claudio Camarca è scrittore e regista. Tra i suoi libri ricordiamo Santi innocenti (1998), Migranti (2003), Un uomo perbene. Da una storia vera (2007).


Giuseppe Bascietto, giornalista free-lance, ha collaborato con «Diario», «Narcomafie», «Antimafia Duemila». Nel 2005 ha pubblicato il libro inchiesta Stidda. La Quinta Mafia, la storia dei bambini soldato che hanno vinto la guerra contro Cosa Nostra.

martedì 17 giugno 2008

Alcuni volti, una sola scelta


Giovani che credono nella politica, giovani impegnati in politica.
Potremmo definire così i giovani del Comune di Minturno che hanno deciso di aderire al Partito Democratico. Desiderio di “esserci” in un territorio straordinario ma che spesso non dà risposta alle tante problematiche del mondo giovanile, passione per una politica del bene comune, volontà di condividere idee, progetti, professionalità con altri giovani , impegno concreto per riavvicinare al mondo politico quei giovani sempre più scoraggiati e delusi , confronto aperto con quanti, nonostante tutto, ancora credono nella politica.
Questi i “perché” di una scelta, dietro la scelta i volti del diciottenne, del ventenne o del trentenne che dedica il proprio tempo all’incontro e all’impegno concreto.
Fare le cose insieme è la forza di un gruppo che ogni mercoledì si incontra in sede…..è un appuntamento fisso, un richiamo, una fatica qualche volta, una gioia sempre.
Piccoli impegni forse, ma portati avanti con costanza e determinazione. Tanti i progetti in cantiere, ma quello più importante e’ “ far sentire la propria voce”. Questo il senso di “ Idea Democratica” che in questi giorni è in distribuzione nel Comune di Minturno e che sarà presente ogni mese. Denuncia di ciò che non va e che in altro modo potrebbe andare , ma anche proposte concrete per una politica che dia davvero risposta ai perché del cittadino.
“ Il foglio dei giovani del PD” uno spazio dei giovani per i giovani. Luogo per dire ma anche per incontrare, per creare ponti con altre realtà giovanili presenti sul territorio. Il Comune di Minturno ha tanti volti, ma c’è un volto, quello dei giovani, che porta i segni di una speranza. Guardare con occhi di meraviglia una terra che non è giusto abbandonare, progettare pensando al presente che presto sarà già futuro, realizzare con mani laboriose mai stanche di costruire per il bene di tutti.
Abbiamo scelto il Partito Democratico perché crediamo in una politica nuova…ora più che mai, si deve e si può fare.
Per maggiori informazioni www.pdminturno.it oppure giovani@pdminturno.it

IL PORTAVOCE
Roberto Lepone