Claudio Camarca
"Pio La Torre
Una Storia Italiana"
Una Storia Italiana"
Aliberti Editore
Con prefazione del Presidente della Repubblica
Con prefazione del Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano
Una figura storica dell’antimafia civile e politica e autore di vere e proprie rivoluzioni legislative.
Figlio di contadini poverissimi e analfabeti.
Ancora bambino, a soli quattro anni, si ribellò alla famiglia e lottò per poter andare a scuola.
Lo comunicò al padre in una calda giornata d’estate con quattro parole secche e fulminanti.
«Voglio andare a scuola».
Il padre buttò la zappa a terra e corse gridando verso casa: «Vuole andare a scuola! Non se ne parla. Lui dovrà fare il contadino come me, i suoi nonni e i suoi bisnonni!»
Il dado era tratto.
Pio aveva scelto.
Aveva scelto la cultura come strada per il riscatto sociale.
A diciassette anni si iscrisse al PCI.
Esponente di primo piano del Partito, chiamato nella segreteria nazionale da Enrico Berlinguer nel 1979, presentò un disegno di legge, che ancora oggi porta il suo nome, che introdusse l’articolo 416 bis del codice penale.
È il certificato di nascita della prima vera legislazione contro la mafia: la codifica del reato di associazione a delinquere di stampo mafioso.
È da quel giorno che i magistrati possono istruire i processi di mafia.
Figlio di questa intuizione legislativa anche il maxiprocesso istruito da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino nel 1986, che porta alla sbarra l’intera cupola di Cosa Nostra.
Ecco perché la figura di Pio La Torre non rappresenta solo un fatto di cronaca.
È qualcosa di più.
Investe la società italiana, travolge la politica nazionale ed entra di prepotenza nella storia del nostro Paese.
Claudio Camarca è scrittore e regista. Tra i suoi libri ricordiamo Santi innocenti (1998), Migranti (2003), Un uomo perbene. Da una storia vera (2007).
Giuseppe Bascietto, giornalista free-lance, ha collaborato con «Diario», «Narcomafie», «Antimafia Duemila». Nel 2005 ha pubblicato il libro inchiesta Stidda. La Quinta Mafia, la storia dei bambini soldato che hanno vinto la guerra contro Cosa Nostra.
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