giovedì 28 febbraio 2008

Eletto il Coordinatore Comunale del PD


Il direttivo del PD di Minturno, a larghissima maggioranza, ha eletto l'ing. Roberto Rotasso Coordinatore comunale del circolo, dimostrando unità d'intenti e lungimiranza. Un ruolo non voluto né ricercato ma responsabilmente accettato da Rotasso con vero spirito di servizio quando ha visto che il suo nominativo, proposto da altri, ha immediatamente raccolto la più ampia convergenza. Egli ha aderito con impegno, fin dalla prima ora (socio n.44 su scala nazionale), alla gruppo dell'Ulivo - Università libera di Bologna "Alex De Tocqueville", scuola di formazione dei quadri del Pd, dove è stato allievo di Salvatore Vassallo, Filippo Andreatta ed altri illustri docenti. La scelta di Rotasso alla guida del partito non è casuale ma risponde al profilo che si sta tracciando per il PD di Minturno quello cioè di un partito aperto, alle intelligenze, alle proposte costruttive, al dibattito, al confronto culturale, alle diversità come ricchezza da valorizzare. Ed è una risposta chiara all’impegno preso con gli elettori di marciare decisi lungo un percorso di rinnovamento, di liberare risorse, di valorizzare le competenze e di riaprire una competizione politica vera e meritocratica. Si sta costruendo un partito fatto non di nomi ma di persone, che già conta 350 iscritti e vuole essere lievito per aggregare tutti coloro che desiderano riappropriarsi degli spazi di partecipazione, che vogliono realmente incontrarsi, discutere, progettare e decidere del futuro. negli organismi direttivi regionale e provinciale. Nella lettera aperta rivolta al gruppo di coordinamento comunale dice testualmente “ La mia generazione è stata una delle più fortunate della storia italiana, è la generazione che ha avuto la fortuna di non conoscere gli orrori della guerra sul proprio territorio, che ha beneficiato di decenni di crescita e sviluppo, ha potuto programmare il proprio futuro e, in molti casi, ha potuto far divenire realtà i propri sogni. Il grave senso d’incertezza e paura che attanaglia buona parte delle giovani generazioni mi ha sempre più coinvolto, tanto da avvertire la responsabilità di dovermi impegnare in prima persona , ritenendo che nessuno possa chiamarsi fuori e restare alla finestra in un periodo difficile…”. Un pensiero particolare ha rivolto ai giovani: “Mi sono più volte chiesto quale giudizio possano dare le giovani generazioni di una classe politica volta al mantenimento dei privilegi propri o di quelli dei poteri forti (banche, assicurazioni, lobby varie etc.) che li sostengono e dei quali a volte sono anche i rappresentanti. Mi chiedo quale interesse possono provare i giovani per una politica che scalda i motori per una nomina in un consiglio d’amministrazione di un’azienda, per una candidatura, per un posto da sottosegretario e che poi non si rende conto di operare in modo da negare un futuro dignitoso ai nostri figli. Vorrei che i giovani che lo desiderano avessero la possibilità di progettare il loro futuro nelle nostre zone. Vorrei che l’andare via fosse una scelta e non una necessità, un obbligo." Raccogliendo anche le idee più volte espresse dal gruppo di coordinamento, ha così concluso “L’atteggiamento mentale che occorre avere su tematiche di interesse generale è necessario averlo anche in ambito locale. Alcuni problemi potranno essere risolti ed alcune scelte potranno essere fatte solo se daremo la priorità alle cose che hanno realmente valore per tutti. Ed infine, in piena sintonia con il Segretario Nazionale Veltroni “ Il nostro partito deve appartenere a tutti i cittadini; quanto più costoro si identificheranno nell’orientamento dello stesso tanto più avremo la forza di raggiungere gli obiettivi che ci prefiggiamo”. Il neo eletto coordinatore ha voluto rivolgere il suo primo grazie a quanti hanno lavorato in questi mesi affinché il Partito democratico fosse una realtà anche a Minturno, partito che già esprime diversi rappresentanti.


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