Il 21 novembre si sono svolte le “Primarie dei Giovani Democratici”: nel comune di Minturno circa 40 ragazzi hanno espresso il proprio voto dando un segno forte e tangibile della voglia che hanno di farsi sentire, e quindi di contare di più, in una società in cui la giovane età sembra essere un fiore all'occhiello di cui fregiarsi nei momenti topici della politica, ma di vacua rappresentatanza. La partecipazione a queste primarie è la prova che i giovani non sono lontani dalla politica, ma solo demotivati dalla cattiva politica, fatta di vuota retorica e priva di idee, carrierista e strumentale. In tutta Italia ben 120.000 ragazzi (molto di più della somma degli iscritti alle vecchie componenti giovanili dei Ds e della Margherita) di età compresa tra i 14 ed i 29 anni hanno partecipato scegliendo così i propri rappresentanti alle assemblee nazionali e regionali ed inoltre scegliendo il Segretario Nazionale. Tra gli eletti alla assemblea nazionale c’è anche un giovane esponente del Pd di Minturno, Nicola Pimpinella, membro del coordinamento comunale del partito e dei Giovani Democratici locali. Una persona che si sta facendo spazio con l'impegno, la partecipazione ed il proprio contributo di idee. Una giovane come tanti, con una propria identità, una propria testa, un prioprio obiettivo chiaro: esserci! Esserci, non da solo ma con gli altri, per costruire uno stile diverso di partecipazione, senza sudditanze, ma per il piacere di essere parte attiva e propositiva in una società che cambia. Questi giovani negli ultimi mesi si sono impegnati nella compilazione di un foglio informativo “Idea Democratica – La voce dei giovani del Pd” nel quale sono stati affrontati, tra gli altri, anche temi di attualità molto importanti come il radicamento delle mafie nel tessuto socio-economico del Sud Pontino. L'augurio che tutto il PD desidera esprimere a Nicola è che iI suo impegno e la sua testimonianza siano un primo e significativo passo verso il cambiamento e segnino l'esordio di molti altri giovani in politica che, con il loro fresco entusiasmo e la loro onestà intellettuale, tutti insieme, possano cavalcare quell'unica forza capace di cambiare il corso della storia: il desiderio della libertà!
venerdì 12 dicembre 2008
domenica 12 ottobre 2008
Partito Democratico, ragazzi al lavoro

Prosegue la costruzione del Partito Democratico e questa volta al centro dell'attenzione ci sono i ragazzi. E' di venerdì la notizia della nomina del comitato promotore provinciale per la Giovanile del Pd. Il nuovo organismo è costituito da 15 membri, provenienti non solo dalle vecchie formazioni giovanili di Ds e Margherita, ma anche dal mondo dell'associazionismo e della società civile. Questi i nomi: Emanuele Ingellis (responsabile provinciale organizzazione giovanile Pd), Valentina Vicari (Agesci - Pd Sezze), Stefano Madonna (Consiglio giovani Sezze), Silvia Magnanti (Pd Priverno), Mauro Santoro (Coordinamento provinciale Pd - Associazione Aprilia Democratica), Sara della Vecchia (Pd Giulianello di Cori), Luigi Mazzoli (Pd Norma), Elisa Giorgi (Pd Cisterna), Giorgia Troini (studentessa di Latina), Stefano Ficorella (Agesci - consigliere circoscrizione Latina), Stefano Beco (Pd Latina Scalo), Annarita Laura Lucon (studentessa di Pontinia - lavoratrice Rinascente di Roma), Costanzo Giannini (Pd Terracina), Luca Magliozzi (Pd Formia), Mario Noviello (costituente regionale Pd, Itri). «L'obiettivo - ha spiegato Emanuele Ingellis - è quello di costruire un'organizzazione giovanile nuova, all'interno della quale la grande eredità, fatta di anni di lavoro e di mobilitazioni, della Sinistra Giovanile e dei Giovani della Margherita, le organizzazioni che fin dagli inizi si sono fatte promotrici di questo ambizioso progetto, non vada dispersa, ma che al tempo stesso sappia guardare oltre. Tanti sono i giovani che non hanno partecipato prima ad alcuna organizzazione giovanile o partito, ma che oggi hanno deciso di dare il proprio contributo con una quotidiana attività politica nei circoli del Partito Democratico sul nostro territorio. In questo nuovo scenario, ci sono le condizioni migliori per portare avanti il lavoro senza distinzioni di esperienze e provenienze pregresse, anzi, tutti uniti nella voglia di dare un valido contributo al cambiamento politico e sociale nella provincia di Latina». La meta, dunque, è il rinnovamento effettivo dei partiti e del modo di.fare politica e, in questo senso, i giovani possono dire la loro! «La scelta dei membri del Comitato Promotore Provinciale - ha proseguito Ingellis - ha voluto rappresentare il variegato panorama che costituisce il mondo giovanile: ragazze e ragazzi attivi nel mondo dell'associazionismo e del volontariato, giovani eletti all'interno di organismi locali come circoscrizioni o consigli dei giovani, ma anche le esperienze di studenti e lavoratori che ogni giorno si confrontano con le difficoltà della società contemporanea.
A partire da venerdì, con la consapevolezza del lavoro intenso e degli importanti appuntamenti che ci vedranno impegnati a breve, primo fra tutti quello della manifestazione indetta dal Partito Democratico per il 25 ottobre prossimo, possiamo dirci pronti a lavorare per costruire un'organizzazione giovanile solida e autonoma, pronta ad affrontare le sfide future».
A partire da venerdì, con la consapevolezza del lavoro intenso e degli importanti appuntamenti che ci vedranno impegnati a breve, primo fra tutti quello della manifestazione indetta dal Partito Democratico per il 25 ottobre prossimo, possiamo dirci pronti a lavorare per costruire un'organizzazione giovanile solida e autonoma, pronta ad affrontare le sfide future».
venerdì 10 ottobre 2008
Intitolazione della sede del PD di Minturno a Pio La Torre
Il Direttivo del Partito Democratico di Minturno ha deliberato all’unanimità di intitolare il circolo locale del Pd alla memoria di Pio La Torre, ucciso dalla mafia nella primavera del 1982. Già in occasione del “Pd in Festa”, lo scorso 5 luglio, fu presentato a Scauri il libro “Pio La Torre. Una Storia Italiana”. Nel mese di agosto, poi, venne alla ribalta delle cronache nazionali l’inaudita decisione della giunta di centrodestra di Comiso di togliere l’intitolazione del locale aeroporto a Pio La Torre, che proprio contro l’installazione di una base militare a Comiso portò avanti una delle sue principali e memorabili battaglie politiche. Domani, proprio a Comiso, si terrà una manifestazione nazionale contro la decisione del sindaco e il Pd di Minturno partecipa e sostiene moralmente la manifestazione invitando i propri simpatizzanti ad aderire alla raccolta firme, che ha già ottenuto decine di migliaia di adesioni, promossa dall’Ass. Articolo 21 (www.articolo21.info). Pio La Torre fu il principale promotore dell’articolo 416bis del codice penale che istituì il reato di ‘associazione a delinquere di stampo mafioso’. L’impegno politico di Pio La Torre rimane un esempio di attivismo, altruismo e sobrietà per la diffusione di una cultura della legalità e della giustizia sociale. Il Pd di Minturno ribadisce il suo fermo impegno e attenzione al tema della legalità e della lotta alla mafia che, come dimostrano recenti vicende che hanno coinvolto noti politici locali, non sono così lontane dal nostro vissuto quotidiano.
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