giovedì 9 aprile 2009

PROGRAMMA ELEZIONE PROVINCIALE

Voglio innanzitutto ringraziare tutti i componenti del direttivo de Pd per aver espresso unanime consenso alla candidatura del sottoscritto al consiglio provinciale di Latina

Il motivo per il quale ho deciso di candidarmi è perché il Partito Democratico è un partito moderato il cui programma politico-amministrativo è indirizzato a migliorare il rapporto cittadino-istituzioni, puntando sul rispetto delle regole, sul rispetto della legalità e sulla lotta alle infiltrazioni malavitose nella nostra provincia.

L’obiettivo è proporre chiarezza e condivisione nei percorsi politico-amministrativi, combattendo la politica dell’opportunismo, del clientelismo e del nepotismo sfacciato e ripristinare le regole per uno stato di diritto.

Desideriamo riaffermare l’etica politica puntando ad un processo di rinnovamento e cambiamento della classe politica locale. Dobbiamo essere protagonisti di una svolta, non soltanto politica, ma anche culturale e morale, nel nostro territorio provinciale e comunale.

Dobbiamo riunire i cittadini di Minturno e di tutta la Provincia di Latina sulla base di un rinnovato patto di cittadinanza, dare loro la coscienza e l’orgoglio di essere cittadini nel vero senso della parola cioè artefici e protagonisti delle loro scelte.

E’ necessario riportare la politica tra la gente, ascoltare i cittadini e dare voce alle loro istanze per affrontare le problematiche più sentite dalle famiglie della comunità minturnese: il lavoro, la sicurezza, la qualità ambientale.

Infatti per noi è doveroso che i politici e gli amministratori si mettano al servizio dei cittadini, che ci sia trasparenza e chiarezza nei rapporti tra cittadini e amministrazione e che si risolvano finalmente i problemi ( quali viabilità stradale, smaltimento dei rifiuti e degli ingombranti, con l’avvio definitivo della domiciliare spinta porta a porta, pulizia dei luoghi pubblici, ordine lotta all’abusivismo sfrenato in tutti i settori ), problemi che ancora oggi, dopo anni di amministrazione guidata dal centrodestra, non sono stati ancora risolti, problemi irrisolti che vogliamo trasformare in nuove opportunità.

Vogliamo proporci come alternativa di buon governo e rappresentare un partito moderato indirizzato verso proposte concrete in grado di portare avanti un dialogo con la gente che guarda al futuro. Desideriamo presentarci come un partito aperto, come un laboratorio di idee e di progetti, in cui le diverse storie politiche, culturali ed umane diventano fattore di arricchimento per tutti.
Vogliamo essere un punto di riferimento e rappresentare una speranza per tutti coloro che ritengano ancora possibile salvare quello che di buono è ancora rimasto e valorizzare così le grandi e potenziali risorse umane ed ambientali- territoriali-archeologiche-culturali ( mare, fiume Garigliano, zona di Pantano Arenile, Mura megalitiche e teatro romano ) che ancora abbiamo, prima che tutto ciò sia perso irrimediabilmente.

In questo contesto di politica amministrativa è maturata la candidatura del sottoscritto, voluta all’unanimità dal partito democratico di Minturno.

Ci sono cari e mi sono cari temi ambientali e di sviluppo turistico sostenibili, da sempre ci battiamo per la riqualificazione del’offerta turistica minturnese, sull’utilizzo di energie alternative al nucleare e l’impegno del PD di Minturno nell’elezione Provinciale va vista in quest’ottica in quanto la Provincia è l’ente locale ( intermedio tra Comune e Regione ) che cura gli interessi della comunità che rappresenta e ne promuove lo sviluppo, attraverso:

1)la difesa del suolo, la tutela e la valorizzazione dell’AMBIENTE e prevenzione delle calamità naturali
2)la tutela e la valorizzazione delle RISORSE IDRICHE ed ENERGETICHE ( no al nucleare si al solare, all’energia geotermica, all’eolico)
3)valorizzazione dei BENI CULTURALI
4)la VIABILITA’ e i TRASPORTI
5)la protezione della flora e della fauna, parchi e riserve naturali
6)LA ORGANIZZAZIONE DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI ALIVELLO PROVINCIALE, rilevazione, disciplina e controllo degli SCARICHI DELLE ACQUE.
7)I Servizi sanitari, di igiene e profilassi pubblica, attribuiti dalla legislazione statale e regionale
8)Caccia e pesca nelle acque interne
9)Compiti connessi alla istruzione secondaria si secondo grado e artistica e alla formazione professionale, compresa l’edilizia scolastica, attribuiti dalla legislazione statale e regionale
10)Raccolta ed elaborazione dati, assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali
11)Programmazione (art. 20. D.Lgs. 267/2000)
12)Predisposizione ed adozione del piano territoriale di coordinamento

Ma voglio ricordare soprattutto che la Provincia è tenuta a svolgere, in base al PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETA’, tutte le funzioni amministrative che, non possono essere svolte dal Comune.
In particolare questo principio in linea di massima implica come normale l’azione del livello di governo inferiore e più vicino ai cittadini e prevede che il livello superiore di governo possa intervenire solo se l’azione del primo ( ente ) non consenta la cura degli interessi affidati.

PRIORITA’ per il nostro territorio:



1) Classificare come area sensibile il tratto di costa che va da Punta Stendardo (Gaeta) alla foce del Garigliano. L'inquinamento del golfo è vicino ad un punto di non ritorno con effetti disastrosi per l'attività turistica (la situazione più grave è quella di Minturno). I dati del Ministero della Salute sulla balneabilità delle coste per il 2008 sono allarmanti. Minturno deve sedere al tavolo ove si discute della delocalizzazione degli impianti di acquacoltura (itticoltura e mitilicoltura) che contribuiscono, grazie a qualche migliaio di tonnellate tra pesci e mitili, in modo significativo all’inquinamento organico del litorale. Delocalizzare tutelando gli allevatori e la mano d’opera occupata; delocalizzare, non chiudere gli allevamenti; prolungare la condotta sottomarina del depuratore di Formia di lunghezza certamente insufficietnte per assolvere allo scopo per il quale è stata realizzata; adeguare i depuratori di Formia e di Gaeta; realizzare i collettori fognari ove ancora mancanti. verificare gli investimenti effettuati dal gestore del S.I.I. dal 2002 (anno del suo insediamento) al 2008 per la risoluzione del prioritario problema dell'inquinamento del Golfo di Gaeta fino alla foce del Garigliano. Ritengo che il gestore, perseguendo come scopo principale il lucro, privilegi gli interventi finalizzati ad incrementare la vendita dell’acqua e non gli interventi finalizzati alla tutela dell’ambiente: Acqualatina S.p.A. ha ridotto dal 2002 al 2004 le risorse previste per la depurazione per i comuni da Terracina a Castelforte dagli iniziali 39.350.000 di euro a 23.285.000 di euro. Sarebbe altresì opportuno verificare quali sono stati gli investimenti fatti dal 2003 al 2008 dal gestore del S.I.I. della provincia di Frosinone per ridurre l'inquinamento del fiume Garigliano. La classificazione come area sensibile, da parte della Regione Lazio, del nostro golfo è prioritaria a tutti gli altri provvedimenti, è il motore di procedure più efficaci nell’avvio della risoluzione del grave problema dell’inquinamento. Risolvere il problema dell’inquinamento è fondamentale per rendere di nuovo appetibili le nostre zone, è il motore per tutte le attività turistiche, commerciali, ricreative, produttive etc, non confligge in alcun modo con lo sviluppo della portualità turistica, ma al contrario, la rende più appetibile agli investitori ed ai fruitori.


2) Studio preliminare interdisciplinare di fattibilità per rendere navigabile il fiume Garigliano fino all'importante e poco valorizzata area termale di Suio. La zona termale di Suio deve divenire parte integrante dell’offerta turistica del Golfo.



3) Lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani è una questione di estrema serietà che abbiamo avuto cura di trattare con la massima attenzione. Si tratta di un problema di natura culturale, di civiltà. E’ al riguardo importante soprattutto la formazione, oltre che l’informazione del cittadino e delle giovani generazioni. Si è indicata come unica strada, prioritaria a qualunque altra, quella della raccolta differenziata spinta, ed è stata avanzata la proposta del “compost” per riutilizzare l’umido prodotto come concime nei giardini. I rifiuti organici possono diventare concime per i nostri giardini, il miglior concime naturale e soprattutto a costo zero! Questa tecnica, non attuabile nei centri urbani, è semplice e sarebbe utilissima nel nostro territorio, in gran parte delle frazioni (Santa Maria Infante, Pulcherini, Tufo etc.) ove la presenza di orti e giardini più o meno grandi è molto diffusa.

Ciò dovrà comportare anche una riduzione della TARSU per i cittadini.



4) Ferma opposizione a che la piana del Garigliano possa divenire una discarica di rifiuti radioattivi. E’ inammissibile che mentre si parla di rilancio turistico, di Via Francigena del Sud, di disinquinamento del golfo e di classificazione come area sensibile dello stesso da Punta Stendardo al Garigliano, di rilancio della portualità turistica; mentre si costituiscono Tavoli del Mare per lo studio dei problemi connessi con l’inquinamento marino, Laboratori Ambientali per la tutela dell’alto corso del bacino del Liri-Garigliano, in parallelo qualcun altro pensa di individuare nella piana del Garigliano, peraltro area sismica, il sito idoneo per lo stoccaggio di rifiuti radioattivi. Ci chiediamo se sono mai stati pubblicati i dati epidemiologici o gli studi inerenti l’elevato numero di casi di leucemia e tumori alla tiroide presenti sul nostro territorio. Chiediamo che siano le popolazioni del sud-pontino ad esprimersi su cosa vogliono fare del loro territorio. Quindi No anche all’ipotesi di nuove centrali nucleari in provincia di Latina ( ancora paghiamo lo scotto di 2 centrali a distanza di 100 km.



5) Bonifica della degradata area di Pantano Arenile grazie alla realizzazione delle infrastrutture (ricettive, ricreative, infrastrutture per il rimessaggio etc.), delocalizzazione anche incentivata delle numerose costruzioni, spesso abusive, realizzate in gran parte su area demaniale. Detta area sarà attraversata anche dal percorso della "Via Francigena del Sud" (la cui prima proposta è stata approvata dal tavolo tecnico regionale lo scorso 18 settembre 2008) una delle più significative vie di rilevanza nazionale e comunitaria. Minturno ha caratteristiche paesaggistiche, architettoniche ed archeologiche che gli consentirebbero di divenire uno dei luoghi di maggior richiamo per questi percorsi (Cattedrale di San Pietro, Castello Baronale, Acquedotto Romano, Area archeologica di Minturnae, Ponte Borbonico, Castrum Argenti, Area protetta di Monte D’Oro e del Monte di Scauri inserite nel Parco della Riviera di Ulisse).

Dobbiamo essere pronti a utilizzare tali eventi come occasione di sviluppo del territorio


6) Difesa delle risorse naturali:

Non è più sostenibile il saccheggio delle risorse naturali operato da un modello di sviluppo basato sui consumi crescenti e sugli sprechi di energia e materie prime. Una svolta nei modi di vivere e di consumare delle società contemporanee è perciò necessaria. Il tempo si è fatto breve ed è già sotto i nostri occhi lo sconvolgimento di tutti gli equilibri ecologici, dal clima alle risorse energetiche, dall’acqua potabile alle fonti di alimentazione. Sono impegni di ordine politico, come di ordine culturale. Le questioni ambientali impongono misure urgenti e cambiamenti profondi del modo di vivere, ma esigono prima di tutto la consapevolezza che l’attuale modello di sviluppo si è pericolosamente avvicinato a una soglia, oltre la quale verrebbe messa in questione la stessa esistenza dell’umanità.


7) Sul tema acqua riteniamo che si deve:


a. Fare di tutto affinché la gestione del servizio idrico rimanga pubblica o ritorni pubblica.
b. Definire una quantità pro-capite giornaliera minima gratuita e far pagare il surplus a costi crescenti in relazione alla crescita dei consumi. Intervenire con la fiscalità generale per contenere le tariffe del servizio idrico, ovviamente con un servizio idrico gestito pubblicamente.
c. Nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni: attuare l’obbligo del doppio circuito, acqua potabile per gli usi alimentari e non potabile per gli altri usi, obbligo di usare l’acqua piovana per gli sciacquoni.
d. Favorire il recupero delle acque piovane in vasche di accumulo.
e. Incentivare, dovunque sia possibile, gli impianti di fitodepurazione.
f. Ristrutturare la rete idrica per ridurne le perdite, con gare d’appalto che consentano di trasformare i risparmi sui costi di gestione in quote d’ammortamento degli investimenti. g. Rilevare semestralmente l’inquinamento dei corsi d'acqua nel territorio comunale con eventuale denuncia alle autorità competenti.
h. Obbligare l’adozione dei depuratori (in assenza di rete fognaria) nelle abitazioni civili e nelle aziende con possibile contributo economico comunale.

i. Obbligare le società per azioni, società miste, costituite al 51% da enti pubblici territoriali (nella fattispecie comuni) classificate giuridicamente organismi di diritto pubblico, come quelle che provvedono alla gestione del servizio idrico integrato, ad assumere il personale a tempo indeterminato solo attraverso procedure di selezione ad evidenza pubblica (concorsi) e non mediante meri colloqui che lasciano al totale arbitrio di chi li conduce il potere di scelta del personale stesso senza che sia in concreto possibile operare nel merito alcun controllo, tenuto conto che l’onere finanziario/retributivo grava sulla spesa pubblica e che tali società devono essere sottoposte al controllo della Corte dei Conti sempre perché esse operano utilizzando denaro pubblico.


8) Sanità.


Fermo restando il grande beneficio che conseguiranno le popolazioni del Golfo con la realizzazione, a medio termine, del nuovo policlinico del golfo, abbiamo avanzato una proposta tesa a riconvertire le strutture di proprietà comunale quale il vecchio ospedale o una (quella attualmente non utilizzata) delle due palazzine dell’ex C.I.M, con la quale si ripropone una soluzione già attuata con successo sia in altri Paesi d'Europa sia in altre regioni d'Italia: “l’Ospedale di Comunità”, detto anche Presidio Territoriale di Prossimità. Questo tipo di ospedale è una struttura in grado di assistere, in regime residenziale e semi residenziale, una parte dei pazienti che di solito utilizza la tradizionale degenza ospedaliera.

Siamo per l’ottimizzazione dei servizi, per una reale riduzione delle spese che non solo non comporti una riduzione dei servizi ma che con minore spesa aumenti l’offerta dei servizi sanitari per il cittadino. Si può fare ed abbiamo indicato anche come.



9) Legalità e corruzione.


L'Italia è scesa dal 40° al 45° posto (su 163 Paesi) nella graduatoria mondiale della "percezione" della corruzione redatta da Trasparency International ed è preceduta subito sopra non solo da Malaysia e Corea del Sud, ma persino da Uruguay (28°), Bhutan (32°), Botswana (37°), etc.

È assolutamente improrogabile che istituzioni e società civile si alleino per migliorare questa situazione che mette a repentaglio l’avvenire delle nuove generazioni: la corruzione, come la criminalità, allontana gli investimenti. Solo una società onesta permette uno sviluppo sostenibile nel tempo.

In particolare la Provincia di Latina, secondo i dati pubblicati dal “Sole 24 ore” il 29 dicembre 2008, si colloca all’80 ° posto nella classifica relativa alla qualità della vita tra le 103 Provincie italiane ( scendendo di 5 posti rispetto alla classifica precedente ), e al 74 ° posto relativamente all’ordine pubblico ( scendendo di 17 posti rispetto alla classifica precedente ) e al 73 ° posto relativamente al lavoro ( scendendo di 7 posti rispetto alla classifica precedente ).

La sicurezza e la legalità sono valori fondamentali, senza i quali non è possibile alcuna integrazione né alcuna convivenza democratica e civile.

Il rispetto della legalità e la garanzia della sicurezza sono condizioni ineliminabili per lo svolgimento della vita individuale e collettiva, e per un corretto rapporto fra istituzioni e società.

La cultura della sicurezza e della legalità, perseguìta attraverso la strutturazione di relazioni positive di ascolto e inclusione negli abituali contesti di vita, combatte il degrado urbano e sociale che alimenta i comportamenti illegali, e lotta contro la corruzione e la criminalità organizzata, che impediscono lo sviluppo di intere aree del territorio italiano.


10) Politiche giovanili:

Si deve utilizzare tutto il potenziale di crescita del territorio, si deve investire di più nella cultura e nell’educazione, sul turismo, mettendo in condizione di generare nuove iniziative imprenditoriali, permettendo così alle giovani generazioni e alle forze creative di esprimere il proprio talento, le proprie professionalità.

Proponiamo, nella nostra Provincia, un osservatorio permanente sulla realtà giovanile formato da professionisti che conoscano, incontrino, interroghino, ascoltino i giovani per capire più da vicino la loro realtà. Dopo questo lavoro di indagine la provincia e la regione potrebbe mettere a disposizione in maniera mirata, per il nostro territorio, dei fondi da destinare a quei giovani che abbiano presentato i progetti migliori e concretamente realizzabili nel territorio.


11) Recupero, risanamento urbanistico, strutturale e paesaggistico dei centri urbani e delle periferie.


Adoperarsi affinché la Provincia di Latina e la Regione Lazio, ciascuno per le proprie competenze, promuovano, per il territorio pontino, il recupero, a fine abitativo, delle volumetrie esistenti aventi diversa destinazione urbanistica (stalle, fienili, depositi, sottotetti etc.), il tutto senza aumento di volumetria. Incentivare l’adeguamento strutturale delle costruzioni esistenti alla normativa sismica, sostenere la proposta di redazione di una norma regionale di deroga degli indici di costruzione, in analogia a quella recentissima varata dalla Regione Lazio per i sottotetti, tenendo presente che di fatto si tratta di una deroga sulla carta, cioè tutto avverrà modificando le originarie destinazioni d’uso di costruzioni esistenti senza aumento di volumetrie. E’ importante sostenere questa proposta tesa ad incentivare interventi di recupero da parte dei privati nei centri storici nonché nelle aree oggetto, dal dopoguerra, di intensa edificazione, spesso “spontanea”. Promuovere l’assunzione da parte degli enti locali di specifico impegno di spesa finalizzato a incentivare la contrazione di mutui (contributo pubblico dell’1%) per eseguire interventi di recupero, risanamento ed adeguamento sismico congiuntamente ad una indagine di mercato tra le banche presenti sul territorio disponibili a concedere analogo beneficio (contributo dell’1% sui mutui da contrarre). Promuovere la creazione degli strumenti amministrativi e finanziari affinché quest’iniziativa possa realizzarsi vorrà dire, per i prossimi decenni, creare sviluppo nel settore edile, risanare i centri urbani, soddisfare la domanda dei cittadini tesa ad avere abitazioni rispondenti alle esigenze del ventunesimo secolo, strutturalmente sicure e contestualmente rispetto dell’ambiente.


Considerazioni finali:

Il PD di Minturno è il partito delle PROPOSTE, è un partito che vuole CRESCERE per GOVERNARE, non è un partito che è nato per stare solo all’opposizione. 
 
Ci siamo dati un metodo per affrontare i problemi: acquisizione documentale, ricerca, studio, confronto, il tutto per addivenire ad una proposta ovvero, se e quando necessario, anche a denunciare situazioni o fatti con la sola premessa che si deve essere in grado di dimostrare ciò che si asserisce. 
 

Le cose buone maturano con lentezza, riflessione e, soprattutto, con tempo.

Mettersi in gioco non è mai una perdita di tempo.

Credere in quello che si fa per raggiungere un obiettivo giusto non è mai perdita di tempo.

Bisogna avere il coraggio di difendere le proprie idee e metterle a disposizione di tutti.




martedì 7 aprile 2009

Comunicato stampa 7 aprile 2009

Il Partito Democratico di Minturno sulla scorta di quanto riportato dagli organi di stampa, in merito al sequestro della lottizzazione abusiva sita in Tremensuoli, località Monte dei Pensieri, che vede coinvolti il primo cittadino Giuseppe Sardelli e l'assessore Fausto La Rocca


CHIEDE


le immediate dimissioni di entrambi dalle cariche istituzionali ricoperte in quanto il rispetto della legalità è condizione prioritaria per un corretto rapporto fra istituzioni e collettività.

Comunica altresì che Mercoledì 8 aprile, alle ore 19:00, presso la sede del circolo del PD di Minturno, ubicata in Via A. Sebastiani n. 272, si terrà una conferenza stampa di presentazione del proprio candidato, il dott. Pinuccio Graziosetto, e del programma elettorale che il circolo propone per le prossime elezioni provinciali.



domenica 8 febbraio 2009

Russo eletto nuovo coordinatore dei Giovani Democratici di Minturno


Il giorno 5/2/09 Gabriele Russo, consigliere dei giovani di Minturno, è stato eletto all’unanimità nuovo coordinatore del gruppo giovani del PD di Minturno. Gabriele Russo, 20 anni, è studente di ingegneria gestionale a Napoli.
Il gruppo giovani del Pd, che si incontra regolarmente ogni mercoledì alle 21 a Scauri presso la sede in via Antonio Sebastiani 270, per confrontarsi e discutere sulle problematiche giovanili del Sud-Pontino, è presente sul territorio con diverse iniziative.
In particolare, il gruppo giovani sta curando la stesura e la diffusione di “ IDEA DEMOCRATICA - il foglio dei giovani del PD”, mensile di informazione e denuncia di realtà presenti sul territorio.
I giovani del Pd credono nella politica dell’impegno e della partecipazione, per questo vogliono essere una presenza costante per vivere da protagonisti la città ed essere costruttori del proprio futuro.
Non la politica della delega in bianco, ma la politica dell’esserci .
Auguriamo al nuovo coordinatore di proseguire sulla strada tracciata fino ad ora e di dare nuovo slancio al gruppo già esistente. Altri giovani, spinti dalla passione per la politica e il coraggio di mettersi in gioco possano, attraverso il gruppo giovani del PD, avvicinarsi alla politica intesa non come gestione personalistica del potere ma come promozione del bene comune.

venerdì 12 dicembre 2008

Primarie dei Giovani Democratici: I risultati

Il 21 novembre si sono svolte le “Primarie dei Giovani Democratici”: nel comune di Minturno circa 40 ragazzi hanno espresso il proprio voto dando un segno forte e tangibile della voglia che hanno di farsi sentire, e quindi di contare di più, in una società in cui la giovane età sembra essere un fiore all'occhiello di cui fregiarsi nei momenti topici della politica, ma di vacua rappresentatanza. La partecipazione a queste primarie è la prova che i giovani non sono lontani dalla politica, ma solo demotivati dalla cattiva politica, fatta di vuota retorica e priva di idee, carrierista e strumentale. In tutta Italia ben 120.000 ragazzi (molto di più della somma degli iscritti alle vecchie componenti giovanili dei Ds e della Margherita) di età compresa tra i 14 ed i 29 anni hanno partecipato scegliendo così i propri rappresentanti alle assemblee nazionali e regionali ed inoltre scegliendo il Segretario Nazionale. Tra gli eletti alla assemblea nazionale c’è anche un giovane esponente del Pd di Minturno, Nicola Pimpinella, membro del coordinamento comunale del partito e dei Giovani Democratici locali. Una persona che si sta facendo spazio con l'impegno, la partecipazione ed il proprio contributo di idee. Una giovane come tanti, con una propria identità, una propria testa, un prioprio obiettivo chiaro: esserci! Esserci, non da solo ma con gli altri, per costruire uno stile diverso di partecipazione, senza sudditanze, ma per il piacere di essere parte attiva e propositiva in una società che cambia. Questi giovani negli ultimi mesi si sono impegnati nella compilazione di un foglio informativo “Idea Democratica – La voce dei giovani del Pd” nel quale sono stati affrontati, tra gli altri, anche temi di attualità molto importanti come il radicamento delle mafie nel tessuto socio-economico del Sud Pontino. L'augurio che tutto il PD desidera esprimere a Nicola è che iI suo impegno e la sua testimonianza siano un primo e significativo passo verso il cambiamento e segnino l'esordio di molti altri giovani in politica che, con il loro fresco entusiasmo e la loro onestà intellettuale, tutti insieme, possano cavalcare quell'unica forza capace di cambiare il corso della storia: il desiderio della libertà!

domenica 12 ottobre 2008

Partito Democratico, ragazzi al lavoro


Prosegue la costruzione del Partito Democratico e questa volta al centro dell'attenzione ci sono i ragazzi. E' di venerdì la notizia della nomina del comitato promotore provinciale per la Giovanile del Pd. Il nuovo organismo è costituito da 15 membri, provenienti non solo dalle vecchie formazioni giovanili di Ds e Margherita, ma anche dal mondo dell'associazionismo e della società civile. Questi i nomi: Emanuele Ingellis (responsabile provinciale organizzazione giovanile Pd), Valentina Vicari (Agesci - Pd Sezze), Stefano Madonna (Consiglio giovani Sezze), Silvia Magnanti (Pd Priverno), Mauro Santoro (Coordinamento provinciale Pd - Associazione Aprilia Democratica), Sara della Vecchia (Pd Giulianello di Cori), Luigi Mazzoli (Pd Norma), Elisa Giorgi (Pd Cisterna), Giorgia Troini (studentessa di Latina), Stefano Ficorella (Agesci - consigliere circoscrizione Latina), Stefano Beco (Pd Latina Scalo), Annarita Laura Lucon (studentessa di Pontinia - lavoratrice Rinascente di Roma), Costanzo Giannini (Pd Terracina), Luca Magliozzi (Pd Formia), Mario Noviello (costituente regionale Pd, Itri). «L'obiettivo - ha spiegato Emanuele Ingellis - è quello di costruire un'organizzazione giovanile nuova, all'interno della quale la grande eredità, fatta di anni di lavoro e di mobilitazioni, della Sinistra Giovanile e dei Giovani della Margherita, le organizzazioni che fin dagli inizi si sono fatte promotrici di questo ambizioso progetto, non vada dispersa, ma che al tempo stesso sappia guardare oltre. Tanti sono i giovani che non hanno partecipato prima ad alcuna organizzazione giovanile o partito, ma che oggi hanno deciso di dare il proprio contributo con una quotidiana attività politica nei circoli del Partito Democratico sul nostro territorio. In questo nuovo scenario, ci sono le condizioni migliori per portare avanti il lavoro senza distinzioni di esperienze e provenienze pregresse, anzi, tutti uniti nella voglia di dare un valido contributo al cambiamento politico e sociale nella provincia di Latina». La meta, dunque, è il rinnovamento effettivo dei partiti e del modo di.fare politica e, in questo senso, i giovani possono dire la loro! «La scelta dei membri del Comitato Promotore Provinciale - ha proseguito Ingellis - ha voluto rappresentare il variegato panorama che costituisce il mondo giovanile: ragazze e ragazzi attivi nel mondo dell'associazionismo e del volontariato, giovani eletti all'interno di organismi locali come circoscrizioni o consigli dei giovani, ma anche le esperienze di studenti e lavoratori che ogni giorno si confrontano con le difficoltà della società contemporanea.
A partire da venerdì, con la consapevolezza del lavoro intenso e degli importanti appuntamenti che ci vedranno impegnati a breve, primo fra tutti quello della manifestazione indetta dal Partito Democratico per il 25 ottobre prossimo, possiamo dirci pronti a lavorare per costruire un'organizzazione giovanile solida e autonoma, pronta ad affrontare le sfide future».

venerdì 10 ottobre 2008

Intitolazione della sede del PD di Minturno a Pio La Torre

Il Direttivo del Partito Democratico di Minturno ha deliberato all’unanimità di intitolare il circolo locale del Pd alla memoria di Pio La Torre, ucciso dalla mafia nella primavera del 1982. Già in occasione del “Pd in Festa”, lo scorso 5 luglio, fu presentato a Scauri il libro “Pio La Torre. Una Storia Italiana”. Nel mese di agosto, poi, venne alla ribalta delle cronache nazionali l’inaudita decisione della giunta di centrodestra di Comiso di togliere l’intitolazione del locale aeroporto a Pio La Torre, che proprio contro l’installazione di una base militare a Comiso portò avanti una delle sue principali e memorabili battaglie politiche. Domani, proprio a Comiso, si terrà una manifestazione nazionale contro la decisione del sindaco e il Pd di Minturno partecipa e sostiene moralmente la manifestazione invitando i propri simpatizzanti ad aderire alla raccolta firme, che ha già ottenuto decine di migliaia di adesioni, promossa dall’Ass. Articolo 21 (www.articolo21.info). Pio La Torre fu il principale promotore dell’articolo 416bis del codice penale che istituì il reato di ‘associazione a delinquere di stampo mafioso’. L’impegno politico di Pio La Torre rimane un esempio di attivismo, altruismo e sobrietà per la diffusione di una cultura della legalità e della giustizia sociale. Il Pd di Minturno ribadisce il suo fermo impegno e attenzione al tema della legalità e della lotta alla mafia che, come dimostrano recenti vicende che hanno coinvolto noti politici locali, non sono così lontane dal nostro vissuto quotidiano.


mercoledì 8 ottobre 2008

IDEA DEMOCRATICA – SPECIALE MAFIA


Da domani sarà in distribuzione lo “Speciale Mafia” di “Idea Democratica – la voce dei giovani del Pd di Minturno”. Lo speciale, attraverso un’intervista ad Elvio Di Cesare, segretario dell’Associazione Caponnetto, approfondisce il tema del radicamento delle mafie nel nostro territorio. Tra i temi dell’intervista gli ultimi sviluppi delle inchieste della Direzione nazionale Antimafia su Fondi e Minturno, le dichiarazioni del presidente della provincia di Latina Armando Cusani ed i rapporti tra mafia e cattiva politica.
Il foglio è disponibile nei principali bar ed edicole del comune di Minturno ed on-line all’indirizzo www.pdminturno.it.

Ed inoltre nei giorni 17 e 18 Ottobre si terranno le primarie per eleggere i rappresentanti all’Assemblea Regionale dei Giovani del Pd. Possono votare tutti i ragazzi dai 14 ai 29 anni. Obiettivo di tali primarie è dare vita ad un grande soggetto organizzato e rappresentativo di giovani capaci di realizzare una nuova idea di politica e di riportare al centro della vita pubblica le istanze delle nuove generazioni.