giovedì 3 aprile 2008
sabato 29 marzo 2008
giovedì 6 marzo 2008
Anna Maria Lepone candidata al Senato della Repubblica.
Il Circolo del Partito Democratico di Minturno, tramite il suo coordinatore Roberto Rotasso, esprime
Una candidatura che ha una valenza profonda e che sintetizza le novità di questa nuova stagione
Lunedì: organizzazione del partito, manifestazioni ed eventi. Referente responsabile: Pino Matano;
Martedì: sanità, pari opportunità, disagio sociale. Referente responsabile: Cristina Papa;
Mercoledì: urbanistica, LL.PP., ambiente e territorio. Referente responsabile: Andrea Paparello;
Giovedì: turismo, commercio e lavoro. Referente responsabile: Anna Maria Lepone;
Venerdì: giovani, formazione e cooperazione: Referente responsabile: Francesco Treglia.
I sopracostituiti gruppi di lavoro, così come il partito, sono aperti alla partecipazione degli iscritti, dei
IL PORTAVOCE
avv. Roberto Lepone
giovedì 28 febbraio 2008
Eletto il Coordinatore Comunale del PD
Il direttivo del PD di Minturno, a larghissima maggioranza, ha eletto l'ing. Roberto Rotasso Coordinatore comunale del circolo, dimostrando unità d'intenti e lungimiranza.
Un ruolo non voluto né ricercato ma responsabilmente accettato da Rotasso con vero spirito di servizio quando ha visto che il suo nominativo, proposto da altri, ha immediatamente raccolto la più ampia convergenza. Egli ha aderito con impegno, fin dalla prima ora (socio n.44 su scala nazionale), alla gruppo dell'Ulivo - Università libera di Bologna "Alex De Tocqueville", scuola di formazione dei quadri del Pd, dove è stato allievo di Salvatore Vassallo, Filippo Andreatta ed altri illustri docenti.
La scelta di Rotasso alla guida del partito non è casuale ma risponde al profilo che si sta tracciando per il PD di Minturno quello cioè di un partito aperto, alle intelligenze, alle proposte costruttive, al dibattito, al confronto culturale, alle diversità come ricchezza da valorizzare. Ed è una risposta chiara all’impegno preso con gli elettori di marciare decisi lungo un percorso di rinnovamento, di liberare risorse, di valorizzare le competenze e di riaprire una competizione politica vera e meritocratica.
Si sta costruendo un partito fatto non di nomi ma di persone, che già conta 350 iscritti e vuole essere lievito per aggregare tutti coloro che desiderano riappropriarsi degli spazi di partecipazione, che vogliono realmente incontrarsi, discutere, progettare e decidere del futuro.
Il neo eletto coordinatore ha voluto rivolgere il suo primo grazie a quanti hanno lavorato in questi mesi affinché il Partito democratico fosse una realtà anche a Minturno, partito che già esprime diversi rappresentanti negli organismi direttivi regionale e provinciale.
Nella lettera aperta rivolta al gruppo di coordinamento comunale dice testualmente “ La mia generazione è stata una delle più fortunate della storia italiana, è la generazione che ha avuto la fortuna di non conoscere gli orrori della guerra sul proprio territorio, che ha beneficiato di decenni di crescita e sviluppo, ha potuto programmare il proprio futuro e, in molti casi, ha potuto far divenire realtà i propri sogni. Il grave senso d’incertezza e paura che attanaglia buona parte delle giovani generazioni mi ha sempre più coinvolto, tanto da avvertire la responsabilità di dovermi impegnare in prima persona , ritenendo che nessuno possa chiamarsi fuori e restare alla finestra in un periodo difficile…”.
Un pensiero particolare ha rivolto ai giovani: “Mi sono più volte chiesto quale giudizio possano dare le giovani generazioni di una classe politica volta al mantenimento dei privilegi propri o di quelli dei poteri forti (banche, assicurazioni, lobby varie etc.) che li sostengono e dei quali a volte sono anche i rappresentanti. Mi chiedo quale interesse possono provare i giovani per una politica che scalda i motori per una nomina in un consiglio d’amministrazione di un’azienda, per una candidatura, per un posto da sottosegretario e che poi non si rende conto di operare in modo da negare un futuro dignitoso ai nostri figli. Vorrei che i giovani che lo desiderano avessero la possibilità di progettare il loro futuro nelle nostre zone. Vorrei che l’andare via fosse una scelta e non una necessità, un obbligo."
Raccogliendo anche le idee più volte espresse dal gruppo di coordinamento, ha così concluso “L’atteggiamento mentale che occorre avere su tematiche di interesse generale è necessario averlo anche in ambito locale. Alcuni problemi potranno essere risolti ed alcune scelte potranno essere fatte solo se daremo la priorità alle cose che hanno realmente valore per tutti. Ed infine, in piena sintonia con il Segretario Nazionale Veltroni “ Il nostro partito deve appartenere a tutti i cittadini; quanto più costoro si identificheranno nell’orientamento dello stesso tanto più avremo la forza di raggiungere gli obiettivi che ci prefiggiamo”.
martedì 12 febbraio 2008
Elezioni del 10 Febbraio 2008
Riportiamo di seguito i risultati delle elezioni dei rappresentanti all'assemblea provinciale del Partito Democratico. In grassetto sono indicati i gli eletti tra cui i rappresentanti di Minturno Antonella Russo e Claudio Camerota.
Elezione Assemblea Provinciale del Pd
UOMINI
1. Giattino 367
2. Zangrillo 314
3. Di Ciaccio D. 316
4. Valente 305
5. Ciorra 280
6. (Carta A. 251) -primo non eletto a Formia
7. Camerota 227
8. Marciano 214
9. Manzi 178
10. Lazzaro 146
11. Vallone 87
12. Lombardi 43
13. Forte 19
14. Di Ciaccio A. 17
DONNE
1. Madonna 490
2. Mastantuono 356
3. Di Russo 326
4. Simeone 315
5. Russo Antonella 308
6. D´Amante 305
7. Porceddu 210
8. Falzoni 115
9. Lucini 83
10. Esposito Patrizia 28
Seggio Scauri
Votanti: 301
Schede nulle: 7
Schede bianche: 1
Antonella Russo: 253 voti
Claudio Camerota: 220 voti
Patrizia Esposito: 27
A. Di Ciaccio: 16
G. Giattino:14
D. Di Ciaccio:9
D'Amante:4
Mastantuono:3
Carta:3
Lazzaro:3
Porceddu:2
Forte:1
Marciano:1
Di Russo:1
Madonna:1
sabato 9 febbraio 2008
Il PD chiede la tua opinione...
Le votazioni si svolgeranno, dalle 7.00 alle 20.00, in Via Appia presso i locali adiacenti il Bar Luccioletta in Piazza Rotelli.
Per maggiori informazioni visita www.pdminturno.it
martedì 5 febbraio 2008
La Biblioteca che non c'è
Da cosa si misura la volontà di un paese di crescere, innovarsi, cambiare migliorandosi? Si misura anche con la volontà, o meglio la capacità, di aprirsi al nuovo senza dimenticare però le proprie radici storiche, nel nostro caso millenarie.
Il non avere una Biblioteca Comunale denota forse attenzione a questi bisogni? Noi del Partito Democratico crediamo di no! Questa è un’ulteriore prova della scarsa attenzione che questa amministrazione ha nei confronti dei bisogni dei cittadini tutti, non solo gli amici e gli amici degli amici. La questione è tanto più scandalosa se si pensa che tutti i comuni a noi vicini hanno una Biblioteca Comunale facente parte del “Sistema Bibliotecario Sud Pontino”. Come possiamo constatare dall’articolo apparso su “Latina Oggi” del 1° Febbraio 2008 la nostra amministrazione ci ha regalato un’ulteriore motivo, negativo, per distinguerci dai nostri vicini. Le dichiarazioni del presidente del Sistema Bibliotecario Sud Pontino Giancarlo Cardillo sono inequivocabili, dichiara “Il problema è da attribuirsi quasi sicuramente ad inadempienze del Comune stesso, Minturno in questo caso. E'compito dell'Ente, infatti, seguire precisamente le relative istruttorie per rispettare l'iter previsto dal procedimento di iscrizione al Sistema. E'necessaria poi l'autorizzazione della regione Lazio, promotrice dell'importante iniziativa culturale nel nostro territorio, per poter andare avanti. Inoltre è fondamentale la presenza di una biblioteca comunale nel paese richiedente. Solo dopo aver osservato queste clausole il Comune interessato può presentare domanda al Sistema Bibliotecario (presidente e comitato di gestione) a cui spetta decidere se accettare o meno la richiesta. Ma evidentemente la città di Minturno non ha rispettato questo iter o non è in dotazione di una biblioteca comunale, motivo per cui si trova fuori dai comuni intesi nel Sistema”.

