giovedì 3 aprile 2008

Si può fare!!






sabato 29 marzo 2008

Spot Elettorale del Partito Democratico

giovedì 6 marzo 2008

Anna Maria Lepone candidata al Senato della Repubblica.


Il Circolo del Partito Democratico di Minturno, tramite il suo coordinatore Roberto Rotasso, esprime grande soddisfazione per la candidatura al Senato della Repubblica di Anna Maria Lepone. Formula alla stessa i migliori auguri di buon lavoro nella certezza che saprà svolgerlo con impegno nell’interesse dei cittadini di Minturno e delle popolazioni, tutte, del sud pontino.
Una candidatura che ha una valenza profonda e che sintetizza le novità di questa nuova stagione politica. Una donna capace, aperta al dialogo, fortemente radicata nel territorio, con le idee chiare su ciò che significa promuovere lo sviluppo del sud pontino attraverso un’azione sinergica di tutti i territori interessati. Oggi ha posto la firma per accettazione della candidatura presso lo studio di un notaio diRoma appositamente incaricato per tale incombenza. Si coglie inoltre l’occasione per comunicare che in data 5 marzo 2008, con voto unanime dei membri del direttivo presenti, è stato approvato lo schema relativo all’organizzazione del circolo. Sono stati costituiti cinque gruppi di lavoro che, a partire dal 10 marzo 2008, si riuniranno dal lunedì al venerdì di ogni settimana, dalle ore 18,00 alle ore 19,00, presso la sede del circolo ubicata in Scauri, Via Appia n.1075(di fronte alla pasticceria Morelli) secondo il seguente calendario e con i seguenti compiti sinteticamente riportati:
Lunedì: organizzazione del partito, manifestazioni ed eventi. Referente responsabile: Pino Matano;
Martedì: sanità, pari opportunità, disagio sociale. Referente responsabile: Cristina Papa;
Mercoledì: urbanistica, LL.PP., ambiente e territorio. Referente responsabile: Andrea Paparello;
Giovedì: turismo, commercio e lavoro. Referente responsabile: Anna Maria Lepone;
Venerdì: giovani, formazione e cooperazione: Referente responsabile: Francesco Treglia.
I sopracostituiti gruppi di lavoro, così come il partito, sono aperti alla partecipazione degli iscritti, dei simpatizzanti e di tutti coloro che vorranno dare un contributo costruttivo di idee, di consigli, formulare proposte, approfondire tematiche di interesse locale e/o generale suscettibili di divenire argomenti di discussione in convegni o base per formulare proposte operative alle istituzioni presenti sul territorio. E’ stato inoltre costituito il gruppo di lavoro che si occuperà dei rapporti con la stampa per quanto concerne le comunicazioni ufficiali del partito il cui referente responsabile è Roberto Lepone. Sarà a brevissima scadenza indetta un’assemblea generale di tutti gli iscritti per la presentazione del candidato al Senato della Repubblica, Anna Maria Lepone, e per l’avvio della campagna elettorale.

IL PORTAVOCE

avv. Roberto Lepone

giovedì 28 febbraio 2008

Eletto il Coordinatore Comunale del PD


Il direttivo del PD di Minturno, a larghissima maggioranza, ha eletto l'ing. Roberto Rotasso Coordinatore comunale del circolo, dimostrando unità d'intenti e lungimiranza.

Un ruolo non voluto né ricercato ma responsabilmente accettato da Rotasso con vero spirito di servizio quando ha visto che il suo nominativo, proposto da altri, ha immediatamente raccolto la più ampia convergenza. Egli ha aderito con impegno, fin dalla prima ora (socio n.44 su scala nazionale), alla gruppo dell'Ulivo - Università libera di Bologna "Alex De Tocqueville", scuola di formazione dei quadri del Pd, dove è stato allievo di Salvatore Vassallo, Filippo Andreatta ed altri illustri docenti.

La scelta di Rotasso alla guida del partito non è casuale ma risponde al profilo che si sta tracciando per il PD di Minturno quello cioè di un partito aperto, alle intelligenze, alle proposte costruttive, al dibattito, al confronto culturale, alle diversità come ricchezza da valorizzare. Ed è una risposta chiara all’impegno preso con gli elettori di marciare decisi lungo un percorso di rinnovamento, di liberare risorse, di valorizzare le competenze e di riaprire una competizione politica vera e meritocratica.

Si sta costruendo un partito fatto non di nomi ma di persone, che già conta 350 iscritti e vuole essere lievito per aggregare tutti coloro che desiderano riappropriarsi degli spazi di partecipazione, che vogliono realmente incontrarsi, discutere, progettare e decidere del futuro.

Il neo eletto coordinatore ha voluto rivolgere il suo primo grazie a quanti hanno lavorato in questi mesi affinché il Partito democratico fosse una realtà anche a Minturno, partito che già esprime diversi rappresentanti negli organismi direttivi regionale e provinciale.

Nella lettera aperta rivolta al gruppo di coordinamento comunale dice testualmente “ La mia generazione è stata una delle più fortunate della storia italiana, è la generazione che ha avuto la fortuna di non conoscere gli orrori della guerra sul proprio territorio, che ha beneficiato di decenni di crescita e sviluppo, ha potuto programmare il proprio futuro e, in molti casi, ha potuto far divenire realtà i propri sogni. Il grave senso d’incertezza e paura che attanaglia buona parte delle giovani generazioni mi ha sempre più coinvolto, tanto da avvertire la responsabilità di dovermi impegnare in prima persona , ritenendo che nessuno possa chiamarsi fuori e restare alla finestra in un periodo difficile…”.

Un pensiero particolare ha rivolto ai giovani: “Mi sono più volte chiesto quale giudizio possano dare le giovani generazioni di una classe politica volta al mantenimento dei privilegi propri o di quelli dei poteri forti (banche, assicurazioni, lobby varie etc.) che li sostengono e dei quali a volte sono anche i rappresentanti. Mi chiedo quale interesse possono provare i giovani per una politica che scalda i motori per una nomina in un consiglio d’amministrazione di un’azienda, per una candidatura, per un posto da sottosegretario e che poi non si rende conto di operare in modo da negare un futuro dignitoso ai nostri figli. Vorrei che i giovani che lo desiderano avessero la possibilità di progettare il loro futuro nelle nostre zone. Vorrei che l’andare via fosse una scelta e non una necessità, un obbligo."

Raccogliendo anche le idee più volte espresse dal gruppo di coordinamento, ha così concluso “L’atteggiamento mentale che occorre avere su tematiche di interesse generale è necessario averlo anche in ambito locale. Alcuni problemi potranno essere risolti ed alcune scelte potranno essere fatte solo se daremo la priorità alle cose che hanno realmente valore per tutti. Ed infine, in piena sintonia con il Segretario Nazionale Veltroni “ Il nostro partito deve appartenere a tutti i cittadini; quanto più costoro si identificheranno nell’orientamento dello stesso tanto più avremo la forza di raggiungere gli obiettivi che ci prefiggiamo”.


martedì 12 febbraio 2008

Elezioni del 10 Febbraio 2008

Riportiamo di seguito i risultati delle elezioni dei rappresentanti all'assemblea provinciale del Partito Democratico. In grassetto sono indicati i gli eletti tra cui i rappresentanti di Minturno Antonella Russo e Claudio Camerota.

Elezione Assemblea Provinciale del Pd

UOMINI

1. Giattino 367

2. Zangrillo 314

3. Di Ciaccio D. 316

4. Valente 305

5. Ciorra 280

6. (Carta A. 251) -primo non eletto a Formia

7. Camerota 227

8. Marciano 214

9. Manzi 178

10. Lazzaro 146

11. Vallone 87

12. Lombardi 43

13. Forte 19

14. Di Ciaccio A. 17

DONNE

1. Madonna 490

2. Mastantuono 356

3. Di Russo 326

4. Simeone 315

5. Russo Antonella 308

6. D´Amante 305

7. Porceddu 210

8. Falzoni 115

9. Lucini 83

10. Esposito Patrizia 28

Seggio Scauri

Votanti: 301
Schede nulle: 7
Schede bianche: 1


Antonella Russo: 253 voti
Claudio Camerota: 220 voti

Patrizia Esposito: 27
A. Di Ciaccio: 16
G. Giattino:14
D. Di Ciaccio:9
D'Amante:4
Mastantuono:3
Carta:3
Lazzaro:3
Porceddu:2
Forte:1
Marciano:1
Di Russo:1
Madonna:1

sabato 9 febbraio 2008

Il PD chiede la tua opinione...

Domani 10 febbraio 2008 il Partito Democratico chiede ancora una volta la tua partecipazione democratica attiva per la scelta dei nostri rappresentanti all'Assemblea Provinciale ed al Coordinamento Comunale.
Le votazioni si svolgeranno, dalle 7.00 alle 20.00, in Via Appia presso i locali adiacenti il Bar Luccioletta in Piazza Rotelli.

Per maggiori informazioni visita www.pdminturno.it

martedì 5 febbraio 2008

La Biblioteca che non c'è

Da cosa si misura la volontà di un paese di crescere, innovarsi, cambiare migliorandosi? Si misura anche con la volontà, o meglio la capacità, di aprirsi al nuovo senza dimenticare però le proprie radici storiche, nel nostro caso millenarie.
Il non avere una Biblioteca Comunale denota forse attenzione a questi bisogni? Noi del Partito Democratico crediamo di no! Questa è un’ulteriore prova della scarsa attenzione che questa amministrazione ha nei confronti dei bisogni dei cittadini tutti, non solo gli amici e gli amici degli amici. La questione è tanto più scandalosa se si pensa che tutti i comuni a noi vicini hanno una Biblioteca Comunale facente parte del “Sistema Bibliotecario Sud Pontino”. Come possiamo constatare dall’articolo apparso su “Latina Oggi” del 1° Febbraio 2008 la nostra amministrazione ci ha regalato un’ulteriore motivo, negativo, per distinguerci dai nostri vicini. Le dichiarazioni del presidente del Sistema Bibliotecario Sud Pontino Giancarlo Cardillo sono inequivocabili, dichiara “Il problema è da attribuirsi quasi sicuramente ad inadempienze del Comune stesso, Minturno in questo caso. E'compito dell'Ente, infatti, seguire precisamente le relative istruttorie per rispettare l'iter previsto dal procedimento di iscrizione al Sistema. E'necessaria poi l'autorizzazione della regione Lazio, promotrice dell'importante iniziativa culturale nel nostro territorio, per poter andare avanti. Inoltre è fondamentale la presenza di una biblioteca comunale nel paese richiedente. Solo dopo aver osservato queste clausole il Comune interessato può presentare domanda al Sistema Bibliotecario (presidente e comitato di gestione) a cui spetta decidere se accettare o meno la richiesta. Ma evidentemente la città di Minturno non ha rispettato questo iter o non è in dotazione di una biblioteca comunale, motivo per cui si trova fuori dai comuni intesi nel Sistema”.

Noi del PD ci chiediamo se al fine della crescita dell’intera comunità cittadina non fosse stato più utile investire l’intera somma, ben tre milioni di euro, spesa per un inutile, quanto brutto e inattivo, parcheggio multipiano per la costruzione di servizi per i cittadini come lo è appunto una biblioteca? In questo caso avrebbe fatto un bel regalo alle persone che per conoscere la nostra storia sono costrette a spostarsi dai nostri vicini, che fortunatamente ce ne danno la possibilità.